consumismo

Diciamo “no” al consumismo

Il consumismo purtroppo, è un fenomeno ormai in atto da tantissimo tempo, e si basa principalmente su una vera e propria ossessione per la produzione e sullo spreco che ne consegue, quando l’oggetto prodotto ed utilizzato, decidiamo di gettarlo via, senza pensare al fatto che invece, ci si sta disfacendo di una potenziale risorsa economica, non gestita correttamente!

E’ su questa visione che l’impresa di smaltimento dei rifiuti a Roma, Nieco, ha deciso di improntare la sua attività. L’obbiettivo infatti di questa importante azienda, che è attiva dal 1997, è quello di assicurare una corretta gestione di tutto quello che viene prodotto ed utilizzato, pensando soprattutto alle potenziali risorse economiche che se ne possono trarre e in contemporanea, a salvaguardare l’ambiente che ci circonda dall’impatto che questi prodotti hanno su quest’ultimo.

L’importanza di una corretta gestione dei rifiuti

Gestire correttamente i propri rifiuti e più in generale, tutte quelle problematiche che sono legate alle condizioni dell’ambiente circostante, dovrebbe essere l’obbiettivo primario di qualsiasi azienda che si occupa dello smaltimento dei rifiuti, soprattutto di quelli speciali. A prescindere dal tipo di rifiuto o dalla grandezza o importanza dell’azienda, l’attenzione deve sempre focalizzarsi principalmente sul benessere dell’ambiente!

Nieco, (per ulteriori informazioni, clicca qui) è caratterizzato da un modo di operare che rientra nella “Reverse Logistics” o tradotta, “Logistica Inversa”. Con questa espressione, s’intende appunto la gestione dei flussi a ritroso dei prodotti, nel momento in cui si arriva al termine del loro ciclo vitale. Che cosa si fa esattamente? Nieco, raccoglie tutti quei prodotti che vengono divisi in appositi contenitori, in base all’identità di ciò che viene gettato via, e che è stato realizzato tramite le attività di diverse stazioni appaltanti pubbliche e private.

La logistica inversa prevede una vera e propria individuazione sistematica del centro di raccolta, dovuta alle diverse caratteristiche dei rifiuti che vengono trattati dall’impresa. Per poter realizzare tutto ciò, è necessario quindi organizzare degli itinerari; così facendo è possibile ridurre al minimo le emissioni nocive, salvaguardando quindi l’ambiente, per quello che riguarda gli spostamenti.

Ambienti confinati e dovute precauzioni

Nieco si occupa anche di trattare siti definiti “confinati”. Cosa s’intende? Per ambienti confinati ci si riferisce a tutti quei luoghi di lavoro limitati, come potrebbero essere dei silos, delle cisterne o dei pozzi, in cui è costante il rischio di sviluppo di sostanze che siano altamente pericolose per la salute dell’uomo, come gas, fumi, vapori. Ovviamente, per poter svolgere una qualsiasi attività in ambienti confinati, i lavoratori devono avere dei precisi requisiti

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